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Odissea
di Omero

I Classici - Da anni 10

Tecnica: Teatro d’attore
Interpreti:
8 attori 
Durata:
75 minuti circa
Età consigliata:
dai 8 anni in su

L’Odissea narra il lungo viaggio (il nòstos) compiuto da Odisseo (Ulisse per i Latini) per ritornare in patria, a Itaca, dopo l’espugnazione della città di Troia. Il poema è costituito, come l’Iliade, da 24 libri raccolti in tre grandi nuclei tematici: la Telemachìa, dedicata alle vicende del figlio di Ulisse, Telemaco; i viaggi di Odisseo, che narrano il naufragio di Ulisse presso i Feaci e la sua permanenza sull’isola, dove l’eroe narra molte delle sue imprese; il ritorno e la vendetta di Odisseo, dove vengono trattati il ritorno a Itaca di Ulisse e la sua vendetta contro i Proci. L’opera presenta anche le vicende successive alla morte di Ettore, con cui l’Iliade si concludeva, come la conquista della città di Troia, avvenuta attraverso l’inganno del cavallo escogitato dal nostro protagonista.

L’Odissea è lo specchio di una nuova epoca nella storia del mondo greco, un periodo di transizione dal regime monarchico a quello oligarchico della polis e rappresenta, assieme all’Iliade, uno dei testi fondamentali della cultura classica occidentale. Ulisse è un personaggio moderno: desideroso di conoscenza, lascia la moglie e la patria. Al contrario di Achille, uomo istintivo e guidato dalla propria ira, Odisseo è molto astuto, paziente e capace di dominare passioni e sentimenti. Raramente infatti le sue vittorie sono frutto di duelli frontali: fa spesso ricorso a intuizioni e inganni, e riesce anche a sopportare gli oltraggi subiti dai Proci, cosa inconcepibile per gli eroi dell’Iliade. Infatti mentre quest’ultimo poema celebra i valori incentrati sull’onore, che doveva condurre alla gloria immortale, l’Odissea nasce dal senso pratico della vita caratteristico dei marinai, che riescono ad affermarsi in più contesti sfruttando sempre tutti i mezzi a loro disposizione.

La compagnia Fantateatro, desiderosa di consegnare al pubblico il ciclo completo dell’opera omerica, si cimenta in una riduzione fedele alla trama e alle caratteristiche dei personaggi, convinta anche dell’attualità della figura del navigante-migrante che approda in paesi stranieri dove viene a volte accolto ma il più delle volte rifiutato e osteggiato.

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