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"Parola di gatto, di Gatto con gli Stivali!"
Gatto con gli stivali

Alla morte del padre, un giovane mugnaio riceve in eredità solo un gatto. Inizialmente deluso, scoprirà che l’animale è incredibilmente astuto e che, grazie a un paio di stivali e a geniali stratagemmi, darà una svolta alla sua vita. Lo spettacolo mostra come la vera nobiltà non dipenda dai beni materiali ma dalla qualità del cuore e delle proprie azioni. La storia diventa così un’occasione preziosa per aiutare il giovane pubblico a riconoscere e dare un nome alle emozioni del protagonista — dallo scoraggiamento alla paura, fino al coraggio del riscatto — mostrando quanto sia fondamentale comprendere i propri sentimenti e credere nel proprio valore interiore.
Un ricco e vecchio mugnaio in punto di morte chiama a sé i suoi tre figli: al figlio maggiore lascia in eredità il suo mulino, al secondogenito viene lasciato il mulo mentre al figlio minore viene lasciato il gatto che amava tanto. Il ragazzo è triste e deluso ma il gatto gli dice di non preoccuparsi: insieme faranno fortuna.
La compagnia Fantateatro propone questo piccolo classico tra duelli di spada e canzoni per dimostrare che la vera nobiltà è affare di cuore.